I calciatori e il padel sono diventati uno degli abbinamenti più evidenti nello sport moderno. Da Lionel Messi e Neymar che pubblicano video girati su campi improvvisati a cortili di casa, fino all’aggiunta di impianti da padel in interi centri di allenamento della Premier League, il calcio professionistico ha abbracciato questo sport praticamente a tutti i livelli: giocatori in attività, leggende in pensione e persino proprietari di club.
Questa guida analizza il motivo per cui così tanti calciatori, attuali ed ex, si sono orientati proprio verso il padel, piuttosto che verso il golf, il tennis o qualsiasi altra attività extra-calcistica.
Le competenze trasversali: perché il padel risulta naturale ai calciatori
Il padel valorizza molti degli stessi istinti su cui i calciatori fanno già affidamento: rapidità nell’anticipare la traiettoria della palla e i movimenti dell’avversario, gioco di gambe reattivo e precisione nel prendere decisioni sotto pressione. Gli allenatori che lavorano con i calciatori sui campi da padel hanno notato quanto velocemente questi ultimi imparino il posizionamento e la scelta dei colpi, poiché gran parte di ciò si basa sulle abilità che hanno sviluppato nel corso della loro carriera sul campo da calcio.
Questo vantaggio iniziale rende la curva di apprendimento molto meno intimidatoria rispetto all’imparare uno sport completamente nuovo partendo da zero, il che aiuta a spiegare perché così tanti calciatori continuino a praticare il padel invece di provarlo una volta sola per poi passare ad altro.
Anche le pareti contribuiscono al fascino di questo sport per i giocatori con un background calcistico. Anziché porre fine a uno scambio, aggiungono un elemento di imprevedibilità e creatività, trasformando il posizionamento e il tempismo – abilità che i calciatori già conoscono dal gioco in campo aperto – in un nuovo tipo di rompicapo tattico.
Recupero a basso impatto: meno impegnativo per il corpo rispetto al calcio
Il calcio mette a dura prova ginocchia e caviglie nel corso di una lunga carriera, mentre la superficie più morbida e lo stile di gioco con meno contatti del padel lo rendono un’alternativa notevolmente più delicata. Per i giocatori che devono gestire vecchi infortuni o che cercano semplicemente di prolungare la propria carriera agonistica dopo il ritiro, questo minore impatto fisico è una delle principali ragioni di attrazione.
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Poiché l’intensità è facilmente regolabile, sia che si tratti di una partita informale e senza pressioni o di una gara agguerrita, il padel funge anche da recupero attivo per i giocatori ancora nel pieno di una stagione impegnativa, non solo come hobby post-cariera.
Nota
Il padel non è privo di rischi: qualsiasi sport con la racchetta comporta un certo rischio di affaticamento o infortunio. Tuttavia, rispetto alle ripetute corse ad alto impatto e ai contatti del calcio, è ampiamente considerato un’opzione più delicata per i giocatori che devono gestire l’usura fisica.
Una pausa mentale dalle pressioni del lavoro
I calciatori professionisti dedicano una quantità enorme di tempo all’analisi delle tattiche, ai piani alimentari e ai programmi di riabilitazione. Il padel offre un vero e proprio stacco mentale: uno sport competitivo e coinvolgente quanto basta per essere divertente, ma senza il peso di una carriera professionale che dipende dal risultato. Diversi giocatori, attuali ed ex, lo hanno descritto come una delle poche attività che sembra davvero una pausa, piuttosto che un altro obbligo.
Il lato sociale: uno sport di squadra fuori dal campo
Il padel si gioca quasi sempre in doppio, il che si adatta naturalmente a uno sport incentrato sui compagni di squadra e sulla cultura di gruppo. Mentre il golf richiede che un gruppo si distribuisca nell’arco di diverse ore e necessiti di molta attrezzatura, il padel permette a quattro persone di condividere un unico campo per una partita veloce e sociale che si inserisce facilmente in un giorno di riposo o in una pausa tra una sessione di allenamento e l’altra.
Questo richiamo sociale va oltre i singoli gruppi di amici. Intere squadre hanno iniziato a praticare questo sport insieme, trasformando ciò che nasce come un gruppo di giocatori che si divertono un po’ dopo l’allenamento in una vera e propria attività di squadra che lo staff tecnico a volte incoraggia attivamente.
Importante
Non tutti i calciatori giocano a padel per lo stesso motivo. I giocatori in attività spesso lo utilizzano per il recupero e per rafforzare lo spirito di squadra, mentre molti ex calciatori lo descrivono come un modo per rimanere competitivi e socializzare dopo che il calcio non fa più parte della loro vita quotidiana.
Campi da padel all’interno dei club di calcio professionistici
La tendenza è andata ben oltre il semplice hobby di singoli giocatori. Jürgen Klopp, che si è definito un “appassionato” di padel, ha chiesto che venisse incluso un campo da padel quando il Liverpool ha costruito il suo nuovo centro di allenamento a Kirkby, e lui e il suo assistente Pep Lijnders sono stati ripresi mentre giocavano contro compagni di squadra come Mohamed Salah e Thiago durante una trasferta. Anche il Manchester City, l’Everton, il Middlesbrough e l’Aberdeen hanno tutti aggiunto i propri campi da padel dedicati, considerando questo sport una parte a tutti gli effetti della routine dei giocatori piuttosto che una semplice novità.
Le star attuali che giocano
Lionel Messi e Neymar sono tra i calciatori in attività più noti legati al padel. Messi ha costruito un campo da padel a casa sua e gioca regolarmente con amici e familiari, mentre Neymar è diventato uno dei più grandi ambasciatori di questo sport, organizzando partite con altri professionisti e condividendo ampiamente le sue partite sui social media. Anche i giocatori del Barcellona sono noti da tempo per le regolari sessioni di padel dopo l’allenamento, un’abitudine che nel calcio spagnolo risale a ben oltre un decennio fa.
| Perché i calciatori giocano a padel | Perché attrae |
|---|---|
| Trasferibilità delle abilità | Il posizionamento e il gioco di piedi reattivo derivano dal calcio |
| Basso impatto | Meno stressante per ginocchia e caviglie rispetto al calcio |
| Stacco mentale | Divertente e competitivo senza la pressione della carriera |
| Formato sociale | Il gioco in doppio si adatta alla cultura della squadra e del gruppo di amici |
| La vita dopo il calcio | Permette ai giocatori in pensione di rimanere competitivi e legati allo sport |
Padel vs golf: la nuova attività per i giorni di riposo
Per anni, il golf è stato il modo più comune in cui i calciatori trascorrevano insieme un giorno di riposo. Il padel ha iniziato a sostituirlo per un semplice motivo pratico: un giro completo di golf richiede diverse ore e una sacca di attrezzatura costosa, mentre una partita di padel dura meno di un’ora e richiede solo una racchetta in comune e un paio di scarpe da ginnastica. Inoltre, permette di coinvolgere più persone nella stessa sessione, dato che un campo da padel ospita quattro giocatori contemporaneamente, invece di sparpagliare un gruppo su un percorso da golf.
La vita dopo il calcio: il padel per i giocatori in pensione
È proprio con il ritiro che il fascino del padel per i calciatori diventa ancora più evidente. Ex stelle del calcio come Iker Casillas, Carles Puyol, Gerard Piqué, Francesco Totti, Xavi Hernández, Sergio Ramos e Cesc Fàbregas sono state tutte avvistate regolarmente sui campi da padel da quando hanno appeso le scarpe al chiodo. Casillas ha raccontato come questo sport lo abbia aiutato a mantenersi in forma e a recuperare fisicamente dopo il calcio, mentre a Totti viene attribuito il merito di aver contribuito a diffondere il padel tra ex calciatori e personaggi famosi in Italia.
Anche gli eventi organizzati si sono moltiplicati sulla scia di questa tendenza, tra cui tornei come la 4Padel Football Cup, che riunisce ex giocatori della Ligue 1 come Samir Nasri e Kevin Gameiro per partite rilassate e competitive, lontane dalla pressione del calcio professionistico.
Il denaro del calcio incontra il business del padel
Il legame va oltre i giocatori e si estende anche al lato commerciale. Il proprietario del Paris Saint-Germain, Nasser Al Khelaifi, è un tale appassionato di questo sport che la sua società, la Qatar Sports Investments, ha assunto il controllo del circuito professionistico di punta del padel nel 2023, rinominandolo Premier Padel. È un chiaro segnale che il rapporto tra calcio e padel non si limita a un modo divertente per trascorrere un giorno libero, ma sta plasmando il modo stesso in cui viene gestito questo sport professionistico.
Questa sovrapposizione tra i fondi del calcio e la struttura professionale del padel non ha fatto altro che accrescere la visibilità di questo sport negli ambienti calcistici, poiché le decisioni prese da una figura di spicco nel mondo del calcio come Al Khelaifi hanno un peso che va ben oltre l’attuale base di tifosi del padel.
Consigli
Se sei un calciatore, o semplicemente un appassionato di questo sport, e sei curioso di provare il padel, la sua facilità di apprendimento e il suo formato sociale lo rendono uno degli sport con racchetta più semplici da praticare per la prima volta con un gruppo di amici.
Tra le competenze comuni, le esigenze fisiche meno impegnative e un formato sociale che si adatta naturalmente alla cultura della squadra, non è difficile capire perché il padel sia diventato un punto fermo nel mondo del calcio, nei campi di allenamento, nei programmi post-carriera e, sempre più spesso, nelle sale riunioni dove si decide il futuro di questo sport. Per uno sport che sta ancora acquisendo notorietà in alcuni mercati, il fatto che così tanti volti noti del calcio lo apprezzino sinceramente, anziché limitarsi a promuoverlo, è stata una delle forme più efficaci di crescita.

