Ideale per giocatori esperti che attaccano a rete e con colpi sopra la testa
Giocatori esperti e agonistici che prendono l’iniziativa e chiudono i punti a rete o sopra la testa. È adatta a un giocatore su entrambi i lati del campo che si avvicina presto alla rete e colpisce la palla con decisione, e premia un contatto pulito e centrato molto più di quanto non premi il recupero da una posizione sfavorevole. I giocatori che stanno ancora sviluppando una tecnica costante e quelli che trascorrono la maggior parte della partita difendendo dalla linea di fondo troveranno il margine di tolleranza troppo ridotto. Chiunque desideri una risposta morbida e ammortizzata dovrebbe optare per i telai più arrotondati della gamma.
Specifiche
- Forma
- Diamante
- Peso
- 350 g (± 10 g)
- Consistenza
- Medio-duro
- Equilibrio
- 272 mm
- Anima
- Power Foam
- Superfici
- Carbonio 12K
- Telaio
- Carbonio
- Livello
- Intermedio / Avanzato
Panoramica della HEAD Extreme One 2026
La HEAD Extreme One 2026 è la racchetta più leggera della linea Extreme di HEAD, caratterizzata da uno stampo a forma di diamante con un bilanciamento alto, costruita attorno a una superficie in carbonio 12K e a un'anima in Power Foam. Si colloca immediatamente al di sotto dell’Extreme One X 2026, che porta lo stesso profilo a 370 g per i giocatori che desiderano maggiore massa pur mantenendo lo stesso spirito offensivo. Questa generazione è realizzata con tecnologia Auxetic 2.0 nel telaio e struttura HEAD ONE nella parte centrale. Con i suoi 350 g, la racchetta si comporta come un telaio offensivo che permette comunque al giocatore di eseguire uno swing veloce, piuttosto che come una racchetta pesante che punta esclusivamente sulla massa.
Pro e contro
Pro
- Potenza di chiusura sullo smash piatto.
- Velocità della testa elevata per un telaio a diamante con questo bilanciamento.
- Víbora nitida e ricca di effetti con uno swing breve.
- Le volée mantengono l'angolo e arrivano in profondità negli scambi veloci.
- La superficie ruvida "morde" la palla tagliata nei colpi sopra la testa.
Contro
- L'area utile della superficie di battuta è più stretta rispetto ai telai rotondi della gamma.
- I colpi in difesa con swing ritardato o accorciato perdono profondità.
- L'impatto è deciso, con uno smorzamento limitato che si riflette sul polso.
- Le palle basse che rimbalzano sul vetro posteriore devono essere sollevate piuttosto che guidate.
- Una bandeja troppo decisa finisce lunga sul tabellone.
Tecnologie e materiali
- Auxetic 2.0 — struttura del telaio che si espande lateralmente mentre si comprime nella zona della gola, modificando sia la risposta che il suono all’impatto;
- HEAD ONE — struttura del telaio pensata per migliorare la sensazione di gioco, ampliare lo sweet spot e garantire una maggiore durata;
- Superfici in carbonio 12K — una trama densa in carbonio che restituisce rapidamente la palla nei colpi decisi;
- Power Foam — un'anima più rigida che rimane reattiva sui colpi veloci invece di assorbirli;
- Extreme Spin — una finitura superficiale ruvida in 3D che fa aderire la palla per uno spin extra;
- Soft Cap + — puntale con sistema di cordini intercambiabili, che mantiene il materiale morbido alla base dell’impugnatura.
Cosa rende speciale la HEAD Extreme One 2026
Due elementi caratterizzano questa generazione. Auxetic 2.0 modifica il modo in cui il telaio si deforma all’impatto, facendo sì che la gola si apra sotto carico e che il contatto risulti più pieno e connesso rispetto a un telaio di costruzione convenzionale con rigidità simile. La costruzione HEAD ONE amplia l’area utilizzabile della faccia e aumenta la resistenza della superficie di impatto. Se si combinano entrambe queste caratteristiche nel telaio più leggero della gamma Extreme, il risultato è una racchetta a forma di diamante che colpisce la palla più velocemente di quanto suggerisca il suo valore di bilanciamento.
Galleria
Come si comporta in campo
Difesa
Dal fondo campo la racchetta richiede una preparazione anticipata e un punto di contatto ben stabilizzato.
Importante
Il polso deve rimanere attivo: accorciando lo swing la palla cade corta, perché il carico sulla testa della racchetta si protrae oltre il colpo invece di favorire un blocco compatto.
I pallonetti escono alti quando le gambe arrivano in tempo, ed è facile ottenere profondità con uno swing completo, ma un pallonetto affrettato atterra a metà campo e restituisce la palla direttamente a rete. Le palle basse dal fondo campo sono quelle in cui il telaio cede meno, poiché devono essere sollevate piuttosto che guidate.
Gioco a rete
Le volée sono il punto di forza della racchetta. Si muove rapidamente nella zona di contatto, la superficie mantiene l’angolo in un blocco deciso e i blocchi arrivano abbastanza in profondità da tenere gli avversari bloccati dietro la linea di servizio. Durante i ripetuti contatti veloci in uno scambio ravvicinato, rimane stabile e non si deforma. Una volée colpita lontano dal centro della superficie entra comunque in campo, ma risulta più morbida e atterra più corta; pertanto, negli scambi serrati conviene prendere la palla davanti al corpo.
Bandeja e Víbora
Entrambi i colpi si adattano bene al telaio. La bandeja ha una traiettoria bassa e profonda, e la superficie ruvida della testa "morde" la palla tagliata quanto basta per farla cadere prima del vetro di fondo invece di farla scivolare su di esso. La víbora è ancora più incisiva: il peso della testa aggiunge potenza senza richiedere un lungo swing, e la palla rimbalza lateralmente contro la parete.
Importante
L’accortezza sta nel non colpire troppo forte. Se ci si impegna al massimo con una faccia troppo aperta, la velocità di uscita in eccesso manda la palla troppo in profondità contro il vetro.
Smash
Gli smash piatti sono il colpo più efficace in questo caso, mandando la palla in rete con una velocità tale da chiudere immediatamente il punto.
Consiglio
Funziona anche lo smash a effetto, sebbene richieda un leggero sfioramento della parte posteriore della palla e uno swing che si protragga a lungo.
Manovrabilità
La velocità della testa è elevata per un telaio a diamante con questo bilanciamento, e passare da una posizione difensiva a una offensiva richiede meno sforzo di quanto la forma lasci intendere.
Tolleranza
L’area utile della faccia è più stretta rispetto ai telai rotondi della gamma, e un colpo sbagliato si traduce in una perdita di profondità e in una palla più morbida piuttosto che in un colpo che va fuori traiettoria. Il contatto verso la punta è quello che comporta la perdita maggiore, poiché è lì che il peso della testa smette di aiutare e il telaio ruota leggermente nella mano. I colpi dall’alto sono l’eccezione: lo sweet spot è posizionato in alto, quindi uno smash tollera un contatto più in alto sulla superficie rispetto a un colpo da fondo campo.
Comfort
La risposta è decisa e, in caso di contatto decentrato, si avverte una notevole vibrazione al polso.
Nota
I giocatori con precedenti problemi al gomito dovrebbero usarla con cautela; un overgrip più spesso ne attenua leggermente l’aggressività.
Conclusione
L’Extreme One 2026 sacrifica il margine a favore della velocità. Il giocatore ottiene un telaio a forma di diamante che accelera come un modello più leggero e tollerante, con la potenza necessaria per chiudere i punti a rete e sopra la testa. Ciò che viene meno è l’ammortizzazione: la superficie penalizza i colpi lontani dal centro, la difesa richiede piedi ben coordinati e un polso attivo, e l’impatto rimane rigido anche durante una partita lunga. Per un giocatore avanzato il cui gioco si basa già sulla fase d’attacco, questa è una delle racchette a forma di diamante più facili da maneggiare nella sua categoria di peso. Per chiunque conquisti punti logorando gli avversari, la gamma offre soluzioni più adatte.
Dove acquistare HEAD Extreme One 2026
- Racchetta
- HEAD
- 7 minuti
- John Macallan







