Leggere la parete e decidere di lasciare rimbalzare la palla sono solo metà del gioco contro la parete posteriore. L’altra metà è il colpo stesso: come ci si posiziona, dove si effettua il contatto e cosa si colpisce una volta che la palla rimbalza dalla parete. Se eseguito correttamente, un pallone che sembrava pericoloso si trasforma in un drive controllato, in un lob di riorganizzazione o persino in un attacco. Questa guida si concentra sulla meccanica del colpo giocato dopo il rimbalzo e integra le nostre guide sulla difesa della parete di fondo e sul lasciare rimbalzare la palla sulla parete.
Quando si gioca dalla parete di fondo
I colpi dalla parete di fondo sono colpi difensivi giocati dal fondo del campo. Una regola empirica utile è che quando la palla rimbalza sulla linea di fondo o più in profondità, dovresti giocarla dopo che è rimbalzata sulla parete piuttosto che cercare di prenderla in anticipo. Questi colpi sono essenziali per rispondere agli attacchi profondi e rientrare nel punto, e rappresentano un'abilità fondamentale per qualsiasi giocatore che voglia smettere di sentirsi intrappolato in fondo al campo.
Nota
Il nome spagnolo di questo colpo è “salida de pared”, ovvero “uscita dalla parete”. Alcuni giocatori lo chiamano anche “contrapared”, che significa “contro la parete”. Diversi allenatori usano questi termini in modo leggermente diverso, ma l’idea è la stessa.
Fase 1: Prepararsi prima che la palla arrivi
La preparazione inizia quando si legge il colpo dell’avversario. Individua dove la palla potrebbe andare dopo aver colpito il muro e valuta se sta viaggiando in linea retta o in diagonale, con quanta forza è stata colpita e se ha effetto. Porta indietro la racchetta in anticipo e regola la sua altezza in base a quella della palla, in modo da non doverti affrettare a prepararti dopo il rimbalzo.
Fase 2: Lascia passare la palla e posizionati tra il muro e la palla
Lascia che la palla ti superi e colpisca la parete. Quando rimbalza, posizionati tra la parete e la palla, in modo che la palla venga verso di te e tu possa colpirla davanti al tuo corpo. Se ti sposti indietro con la palla verso il muro e poi in avanti dopo il rimbalzo, puoi eseguire uno swing più ampio con maggiore controllo rispetto a quando sei schiacciato contro il vetro. Stare con il corpo piatto contro il muro non lascia spazio per lo swing e costringe a un colpo angusto.
Fase 3: Contatto
Cerca di colpire la palla davanti al tuo corpo e cerca di entrare in contatto con essa quando si trova nel punto più alto della traiettoria dopo il rimbalzo. Fare un passo in avanti durante il tiro ti garantisce stabilità e controllo, mentre uno swing compatto rende il colpo affidabile, specialmente quando la palla arriva con velocità. Il punto è andare incontro alla palla, non inseguirla da dietro.
Importante
Arretra insieme alla palla mentre questa si dirige verso la parete, ma una volta che è rimbalzata, resisti all’impulso di continuare ad arretrare. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, rimanere fermi o avanzare verso la palla migliora il tuo tempismo, mentre arretrare ti porta a colpire la palla in ritardo e da dietro.
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Fase 4: Follow-through e recupero
Nel dritto, concludi con la racchetta trasversalmente al corpo, all’incirca in linea con la spalla opposta, come se indossassi una sciarpa. Quindi riprendi la posizione, perché il colpo raramente segna la fine del punto. Se la tua risposta è profonda e ha messo gli avversari sulla difensiva, avanza e riprendi il controllo della rete insieme al tuo compagno.
Colpi contro il muro con dritto e rovescio
I principi sono gli stessi per entrambi i lati. Nel rovescio, assicurati di rivolgere la spalla verso la rete, porta indietro la racchetta con la punta rivolta verso la parete di fondo e colpisci la palla leggermente davanti all’anca, rimanendo sempre tra la parete e la palla. Da entrambi i lati, la chiave è decidere in anticipo cosa intendi colpire, piuttosto che sperare di improvvisare una volta che la palla arriva.
Cosa colpire dopo il rimbalzo
| Situazione | Scelta ottimale |
|---|---|
| Sotto pressione, la palla arriva veloce | Tiro in penetrazione controllato in diagonale o al centro |
| Serve tempo per riorganizzarsi | Lob alto e profondo sopra i giocatori a rete |
| Rimbalzo pulito e più alto sulla parete singola | Bajada: avanzare e tirare basso attraverso la difesa |
| Palla bassa e scivolante | Portati dietro la palla, gioca un cross più alto |
| Gli avversari affollano la rete | Lancia un pallonetto profondo nell’angolo, poi avanza |
La Bajada: attacco dalla parete di fondo
La bajada, che in spagnolo significa "discesa", è un colpo d'attacco eseguito dopo che la palla rimbalza sulla parete di fondo. Avanzare tempestivamente, andare incontro alla palla in un punto di contatto più alto e colpirla con un colpo piatto o leggermente tagliato, mantenendola bassa e diretta oltre la rete. È preferibile riservarla ai rimbalzi puliti sulla parete singola, e la maggior parte degli allenatori suggerisce di imparare prima il colpo di uscita dalla parete di base, poiché la bajada è un colpo più avanzato.
Angoli e palle a doppia parete
Le palle che colpiscono due pareti sono più insidiose perché il rimbalzo è meno prevedibile. Usa uno swing compatto ed evita un ampio backswing che potrebbe urtare contro la parete laterale. Il momento migliore per colpire una palla a doppia parete è dopo che ha completato il suo rimbalzo e inizia a salire leggermente, poiché è in quel momento che è più prevedibile e controllabile. Apri la faccia della racchetta, ruota le spalle e lascia che la palla completi la sua traiettoria prima di muoverti verso il colpo.
Esercizi per perfezionare il colpo
Pallina lanciata in caduta con uscita dalla parete
Posizionati a circa una lunghezza di racchetta dal vetro di fondo, lancia una palla in drop-feed, lasciala rimbalzare e rimbalzare di nuovo, poi fai un passo in avanti e mandala in diagonale.
Passi con pallonetti profondi
Chiedi a un compagno di servirti dei pallonetti profondi verso l’angolo posteriore e gioca un’uscita dal muro su ciascuno di essi, puntando all’altezza e alla profondità.
Uscita e avanzamento
Esegui un'uscita dal muro, poi fai due passi in avanti con il tuo compagno per esercitarti nella transizione dalla difesa all'attacco.
Risposte miste
Chiedi a un allenatore di dire "drive", "lob" o "bajada" mentre la palla rimbalza, in modo da esercitarti a scegliere ed eseguire rapidamente una risposta.
Monitorare i propri progressi
Scegli un parametro semplice durante l’allenamento, ad esempio quante delle dieci palle profonde lanciate dalla parete di fondo riesci a restituire in profondità e con controllo senza sentirti in difficoltà. Aggiungi un secondo parametro per la presa di decisione, ad esempio la frequenza con cui hai scelto una risposta adeguata alla situazione. Un punteggio in crescita nell’arco di alcune settimane è un chiaro segno che la preparazione, la posizione in campo e il contatto stanno migliorando, anche se i singoli colpi risultano ancora un po’ goffi.
Errori comuni
Stare con il corpo piatto contro la parete
Questo blocca il tuo swing. Concediti spazio.
Allontanarsi dalla palla
Fare un passo indietro ti fa arrivare in ritardo. Posizionati tra il muro e la palla e fai un passo in avanti.
Effettuare uno swing troppo ampio
Un backswing troppo lungo è difficile da sincronizzare e può colpire la parete laterale. Accorcialo.
Voltare le spalle al campo
Perdere di vista il campo rende più difficile scegliere un bersaglio. Tieni le spalle girate, ma lo sguardo rivolto in alto.
Consigli
Impara prima di tutto la tecnica di base per far uscire la palla dalla parete e rendila affidabile prima di aggiungere la bajada. Una risposta solida e controllata dal fondo campo vale molto di più nelle partite di un attacco spettacolare occasionale.
Giocare bene dalla parete posteriore si riduce a quattro fasi: prepararsi in anticipo, posizionarsi tra la parete e la palla, effettuare un contatto compatto e in avanti e recuperare. Padroneggiate queste fasi, poi aggiungete le scelte che trasformano la difesa in attacco, e la parete posteriore smetterà di essere la parte del campo che temete per diventare quella che sfruttate.

