Non sai cos’è il “golden point”?
Le regole del padel con il "golden point" sostituiscono il consueto sistema di parità e vantaggio con un concetto semplice: chi conquista il punto successivo sul 40-40 vince l'intero game. Niente vantaggio, niente scambi interminabili: solo un punto decisivo. Molti club e campionati amatoriali utilizzano questo formato per rendere le partite più dinamiche, e vale la pena comprenderlo prima di scendere in campo per la tua prima partita.
Questa guida spiega esattamente cos’è il “golden point”, come cambia la strategia, chi può scegliere da quale lato ricevere e in cosa differisce dal tie-break che vedrai più avanti nel corso di un set. Alla fine, saprai esattamente cosa aspettarti la prossima volta che un game arriverà sul 40-40.
Cos’è il “golden point” nel padel
Il “golden point” è una regola di punteggio utilizzata al deuce, ovvero quando entrambe le squadre hanno 40 punti in un game. Invece di giocare punti di vantaggio fino a quando qualcuno non vince per due punti di scarto, il punto successivo decide semplicemente il game in modo definitivo. Vincilo e vinci il game; perdilo e lo vincono i tuoi avversari.
Si tratta di una regola facoltativa piuttosto che universale. Alcune competizioni e alcuni club utilizzano invece il tradizionale sistema di punteggio a vantaggio, quindi vale la pena verificare quale sistema si applica prima dell’inizio di una partita, specialmente nei campionati o nei tornei organizzati.
Perché esiste la regola del “Golden Point”
Le partite di padel, specialmente a livello di club con tempi di gioco limitati, possono protrarsi a lungo se ogni game combattuto passa attraverso ripetuti pari e vantaggi. Un singolo game serrato potrebbe teoricamente continuare per molti punti in più se entrambe le squadre continuano a scambiarsi il vantaggio avanti e indietro. Il punto d’oro pone fine a questa situazione garantendo che ogni game si concluda dopo un numero fisso e prevedibile di punti una volta raggiunto il 40-40.
Ciò rende la durata delle partite molto più costante, il che è fondamentale per i club che devono gestire prenotazioni di campo consecutive e per i giocatori che desiderano che le partite terminino effettivamente nei tempi previsti.
Come funziona il punteggio del “golden point”
Il punteggio funziona esattamente come in una normale partita di padel fino al 40-40. A quel punto, invece di chiamare “deuce” e giocare per il vantaggio, il punto successivo viene definito “golden point”. Qualunque squadra vinca quel singolo punto vince immediatamente la partita: il punteggio non si azzera e non è necessario vincere con due punti di scarto.
Ciò significa che un golden point da cardiopalma può essere teso quanto un tie-break, condensato in un unico scambio.
Punto d’oro vs punteggio tradizionale del deuce
Nel punteggio tradizionale, dopo il deuce, una squadra deve vincere due punti di fila: uno per ottenere l’avvantaggio, poi un altro per chiudere il game. Se la squadra in vantaggio perde il punto successivo, si torna al deuce, e questo può ripetersi all’infinito. Il punteggio del golden point salta tutto questo rendendo decisivo il punto successivo.
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Chi sceglie da quale lato ricevere nel “golden point”
Una regola del "golden point" che sorprende molti giocatori: la squadra in ricezione può scegliere su quale lato del campo — dritto o rovescio — ricevere il servizio. Questo piccolo ma importante dettaglio offre alla squadra in ricezione una scelta strategica che normalmente non ha durante un punto regolare.
Perché questa scelta è importante
Poiché un solo punto decide tutto, la squadra in ricezione può scegliere il lato che favorisce il suo giocatore più forte in ricezione o la sua combinazione preferita di colpi. Una squadra con un giocatore dominante in ricezione di dritto, ad esempio, potrebbe scegliere di ricevere su quel lato per massimizzare le proprie possibilità nel punto più importante della partita.
| Aspetto | Deuce tradizionale | Punto d’oro |
|---|---|---|
| Punteggio sul 40-40 | Si chiama “deuce” | Il punto successivo è il golden point |
| Vincere la partita | Bisogna vincere con 2 punti di vantaggio | Si vince il set conquistando anche un solo punto in più |
| Numero di punti extra possibili | Illimitato, si può ripetere | Esattamente 1 punto decisivo |
| Scelta della parte del ricevente | Posizionamento standard | La squadra in ricezione sceglie il lato del dritto o del rovescio |
| Prevedibilità della durata della partita | Meno prevedibile | Più prevedibile, più veloce |
Golden Point vs Tie-Break: non confonderli
Queste due regole risolvono problemi completamente diversi, anche se i principianti spesso le confondono. Il Golden Point si applica all’interno di un singolo game, in particolare sul 40-40, per evitare lunghe sequenze di parità e vantaggi. Il tie-break, invece, si applica all’intero set una volta che il punteggio raggiunge il 6-6, sostituendo diversi potenziali game con un unico formato di punteggio speciale.
In breve: il golden point accorcia un game, mentre il tie-break accorcia un set. In un incontro è possibile utilizzare entrambe le regole contemporaneamente senza alcun conflitto: il golden point decide i game più combattuti durante il set, mentre il tie-break decide il set stesso se si arriva a 6-6.
Considerazioni strategiche sul golden point
Poiché non c’è margine di recupero dopo un errore, molti giocatori affrontano il golden point in modo più conservativo rispetto a uno scambio normale, preferendo colpi più sicuri a quelli vincenti ad alto rischio. Altri fanno il contrario, puntando su un primo colpo aggressivo poiché non c’è alcun costo a lungo termine nel mancare il colpo: il game finisce in ogni caso.
Considerazioni sulla squadra al servizio
La squadra al servizio non può scegliere il lato come fa il ricevitore, ma il posizionamento è comunque importante. Un servizio ben piazzato sul lato più debole del ricevitore, anche se la scelta tra dritto e rovescio è già stata fatta, può comunque far pendere il punto a favore del battitore.
Considerazioni per la squadra in ricezione
Oltre a scegliere il lato più forte su cui ricevere, alcune squadre valutano anche quale compagno si trovi più a proprio agio sotto pressione e organizzano il proprio schieramento in modo da far arrivare la palla a quel giocatore il più spesso possibile durante il punto.
Comunicare prima del punto
Poiché il golden point si verifica solo una volta per ogni deuce, una comunicazione rapida tra i compagni è più importante del solito. Decidere il lato, il bersaglio o la strategia nei pochi secondi prima del servizio può fare la differenza tra una decisione affrettata e una ben ponderata.
Il "golden point" si applica a ogni "deuce" di una partita?
Sì, se la partita prevede il punteggio con il "golden point", questo si applica ogni volta che un game raggiunge il 40-40, non solo una volta per set o una volta per partita. Che si tratti del primo game in assoluto o dell’ultimo game di un set decisivo, la stessa regola si applica in modo coerente per tutta la durata della partita.
Il “golden point” viene utilizzato nel padel professionistico?
La regola ha subito alcune variazioni ai massimi livelli: la Premier Padel ha utilizzato il golden point nelle sue prime stagioni prima di passare al classico sistema dell’avvantaggio, che ha avvicinato le partite agli standard olimpici e del tennis, ma ha anche fatto sì che alcuni incontri durassero oltre le tre ore. A partire dalla stagione 2026, la FIP ha introdotto un formato ibrido denominato "star point", che ha fatto il suo debutto al Riyadh P1: i giocatori giocano il consueto vantaggio fino a due volte e solo se il punteggio è ancora in parità dopo ciò, un unico golden point decide il game. I club ricreativi e i campionati amatoriali, al contrario, tendono ancora a utilizzare il semplice sistema del «golden point», poiché rende le partite occasionali più brevi e prevedibili quando i campi sono prenotati uno dopo l’altro per tutta la giornata.
Situazioni comuni in cui i principianti commettono errori
Dimenticare la regola della scelta del campo
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I nuovi giocatori spesso non si rendono conto che la squadra in ricezione può scegliere il proprio lato prima di un punto d’oro. È facile limitarsi a rimanere sul lato in cui ci si trovava già, invece di decidere attivamente quale lato offra alla propria squadra maggiori possibilità.
Dare per scontato che ogni partita utilizzi il "golden point"
Non tutte le competizioni utilizzano questa regola. Alcuni tornei ufficiali utilizzano ancora il tradizionale sistema di punteggio a vantaggio per tutta la durata della partita, quindi vale la pena confermare il formato prima della partita invece di dare per scontato che il golden point si applichi ovunque.
Confondere il golden point con il match point
Un golden point decide una singola partita sul 40-40; non significa necessariamente che l’incontro sia finito. Una squadra può vincere un golden point e avere ancora molte partite da giocare prima che l’incontro stesso sia deciso.
Giocare in modo troppo passivo
Alcuni giocatori diventano eccessivamente cauti durante il golden point, limitandosi a respingere i colpi invece di attenersi al loro solito piano di gioco. Dato che si tratta comunque di un solo punto, attenersi ai propri punti di forza abituali di solito funziona meglio che cambiare improvvisamente approccio a causa del nervosismo.
Lista di controllo rapida per il golden point
- Il punteggio raggiunge il 40-40? È deuce: il punto successivo diventa il golden point.
- Chi vince quel singolo punto vince l’intero game, senza bisogno di vantaggio.
- La squadra in ricezione sceglie da quale lato, dritto o rovescio, ricevere.
- Il golden point è distinto dal tie-break: uno decide l’esito di un game, l’altro quello di un set.
- Non tutte le partite utilizzano il punteggio del golden point: verifica in anticipo il formato.
- Gioca come al solito; non c'è alcun vantaggio nell'essere eccessivamente cauti su un singolo punto.
Una volta compresa la regola del golden point, quei momenti di tensione sul 40-40 smettono di sembrare un mistero. Si tratta in realtà di un concetto molto semplice: il punto successivo decide tutto, e la squadra in ricezione può scegliere da quale lato giocare prima che inizi.

